Italia e Spagna, la differenza è nei grandi club

Tanti nazionali, nessun italiano

Tanti nazionali, nessun italiano

Il calcio europeo va in vacanza per almeno un paio di settimane. In attesa che arrivino i primi impegni ufficiali, non manca il tempo per fare qualche analisi sul mondiale appena concluso.

Paragonando i freschi ex-campioni del mondo e i neocampioni del mondo, si capisce subito dove sta la differenza tra le due compagini.

Le Furie Rosse salite sul tetto del mondo giocano praticamente tutte nel Barcellona e nel Real Madrid. Questo significa che le due principali, fortissime squadre del campionato spagnolo traboccano di bravi giocatori della loro nazione.

L’Italia eliminata dalla Slovacchia è quasi l’esatto contrario. Della squadra che ha vinto campionato, Coppa Italia e Champions non c’era neanche un rappresentante: sull’unico potenzialmente convocabile – Balotelli – si potrebbe discutere per ore.

Dal Milan l’ex CT Lippi ha pescato l’ormai appassito Zambrotta, il purtroppo infortunato Pirlo e il grintoso ma appannato Gattuso. E basta.

Dalla prodigiosa Roma di Ranieri è arrivato solo De Rossi.

E poi il famigerato blocco Juventus, giocatori reduci da un’annata disastrosa che si è conclusa per il club bianconero con un inguardabile settimo posto.

Gli altri giocatori sono arrivati da Cagliari, Napoli, Genoa, Udinese, Fiorentina e Sampdoria.

Con tutto il rispetto per queste squadre e i loro giocatori – che pure hanno fatto benissimo in campionato – la differenza tra Italia e Spagna è tutta qui.

L’Inter ha dato grande lustro al calcio italiano. Ma sarebbe ora che anche qualche italiano desse lustro all’Inter.

foto da: www.gazzetta.it

Articoli simili

Leave a Reply