Champions, in paradiso e all’inferno
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Il giorno successivo alla martedì di coppa la situazione e l’umore delle due italiane che sono già scese in campo sono diametralmente opposte.
Da un lato abbiamo la Fiorentina di Cesare Prandelli, che ha regalato al capoluogo toscano la gioia immensa della qualificazione agli scontri diretti. Lione superato per 1 a 0 grazie ad un rigore trasformato da Vargas: i viola mettono così a segno il loro match ball, archiviando la pratica con un turno d’anticipo.
Disastro invece per l’Inter dello Special One. Malgrado le assenze di Messi e Ibrahimovic, il Barcellona ha dato una lezione di calcio ai nerazzurri che difficilmente si potrà dimenticare. Come Mourinho ha ammesso nel dopopartita, non c’è stata storia. Ora tutto si deciderà a San Siro contro il Rubin Kazan.
Alla fine di questi novanta minuti, la Fiorentina è in paradiso mentre l’Inter è sul baratro dell’inferno.