Sicurezza: no degli ultras alla tessera del tifoso
Leggi tutti gli articoli di Valentina di Nino
La nuova guerra degli ultras italiani inizia sabato cinque settembre. Per quella data è prevista, a Roma, una manifestazione di protesta a cui aderiranno gruppi appartenenti a tutte le curve d’ Italia, per urlare il loro “no” alla tessera del tifoso. La tessera è uno strumento pensato dal ministero degli Interni per controllare, dal prossimo campionato, in modo piu’ sicuro, le persone che frequenteranno gli stadi italiani. La card, a banda magnetica, con l’ aspetto di un bancomat, verrà rilasciata dalle società ai tifosi che ne faranno richiesta. Non potranno ottenerla persone con precedenti per fatti violenti. I club dovranno fare verifiche e attendere un nulla-osta dalla questura prima di emettere la tessera. Una vera e propria carta d’ identità del tifoso, dunque, sul cui rilascio saranno direttamente responsabili le società di calcio. Ma gli ultras non ci stanno e, sorvolando su rivalità e odi atavici, promettono di fare muro tutti insieme, schierandosi a favore dei “fratelli diffidati” e contro quello che ritengono uno strumento lesivo della loro libertà.