Milanello: contestazione dei tifosi
Leggi tutti gli articoli di Silvia Marchetti
Contestazione al Milan, nel giorno del raduno. Mentre i giocatori rossoneri fanno il loro ingresso nel centro di Milanello, un folto gruppo di ultras protestano per la cessione di Kakà e la campagna acquisti al risparmio: alcuni fumogeni sono stati lanciati fuori dal centro sportivo rossonero, e sotto il controllo delle forze dell’ordine i tifosi sono stati fatti arrivare fino all’ingresso di Milanello, ma divisi da una transenna.
Non c’é esattamente un clima di festa nel centro sportivo di Milanello per il primo giorno di raduno del Milan che oggi è tornato ad allenarsi dopo la pausa estiva. Circa 300 tifosi si sono ritrovati fuori dai cancelli per esprimere tutto il loro disappunto per la cessione di Kakà e per il mancato arrivo di altri giocatori al suo posto. “Senza compromessi: prima pensa al Milan poi ai tuoi interessi” è il testo di un lungo striscione chiaramente rivolto a Silvio Berlusconi appeso fuori dal centro sportivo. I tifosi hanno acceso alcuni fumogeni e fatto esplodere un paio di petardi, oltre ad intonare cori contro la dirigenza.